Le consistenze, l’avviamento e il complessivo valore aziendale devono essere fissati, ai fini divisionali, alla data di apertura della successione, fatta salva, ovviamente, la rivalutazione per il periodo successivo, trattandosi di debito di valore, mentre le spese, gli incrementi o i decrementi aziendali successivi a tale data non possono essere considerati comuni, ma sono ascrivibili all’attività di chi, gestendo l’azienda, […]