COLLAZIONE EREDITARIA

COLLAZIONE
4 Agosto 2023
SUL RISARCIMENTO DEL DANNO DA PERDITA DEI BENEFICI FISCALI
9 Febbraio 2024

Un’interessante pronuncia della Suprema Corte recita:”Può pertanto enunciarsi il seguente principio di diritto: al fine di ravvisare presuntivamente la sussistenza di plurime donazioni di somme di denaro fatte dalla madre alla figlia convivente, soggette all’obbligo di collazione ereditaria ed alla riduzione a tutela della quota di riserva degli altri legittimari, tratte dalla differenza tra i redditi percepiti dalla de cuius durante il periodo di convivenza e le spese ritenute adeguate alle condizioni di vita della stessa, occorre considerare altresì in che misura tali elargizioni potessero essere giustificate dall’adempimento di obbligazioni nascenti dalla coabitazione e dal legame parentale, e dunque accertare che ogni dazione fosse stata posta in essere esclusivamente per spirito di liberalità.” (Cass. Civile Ord. Sez. 2 Num. 18814 Anno 2023).

Vale a dire che per ritenere le dazioni di denaro eseguite in vita dal de cuius quali donazioni alla figlia convivente, occorre sgravarle degli importi necessari e derivanti dalla convivenza ed accertare se ed in quali misura tali dazioni non fossero invece eseguite per puro spirito di liberalità.